Meglio BoT o conto deposito?

Il conto deposito è un conto online remunerato che si appoggia ad un conto corrente tradizionale (detto appunto conto d’appoggio o conto predefinito).

Il conto deposito è limitato nelle proprie funzionalità non prevedendo l’effettuazione dei tradizionali servizi bancari ma, di contro, offre un rendimento maggiore dei normali conti corrente bancari.

I conti deposito offrono particolari condizioni d’interesse solo in 2 casi:

1- Nuovi sottoscrittori e per periodi limitati (3 mesi, 6 mesi, anno solare, ecc.)
2- Vincolo della liquidità per un determinato periodo, con la possibilità (in alcuni casi) di capitalizzare gli interessi in anticipo.

Il confronto tra i due strumenti finanziari non è semplice, bisogna quindi valutare le condizioni che si verificano al momento dell’investimento, in particolare l’andamento dei tassi d’interesse e dell’Euribor.

Vantaggi e svantaggi

Sia per i BoT che per i conti deposito gli interessi si conoscono già alla sottoscrizione ma, mentre per i BoT il rendimento effettivo è facilmente calcolabile, quello dei conti deposito trae spesso in inganno per la presenza di interessi elevati per periodi limitati (solitamente alcuni mesi).

Bisogna inoltre evidenziare che per i BoT l’imposta, come per tutti i Titoli di Stato, è del 12,50 %, mentre quella applicata ai conti deposito è elevata al 27 %, la stessa dei conti correnti bancari.

La sete di liquidità comunque, in questa particolare condizione dell’economia globale, fa sì che quasi con cadenza giornaliera vengano offerte nuove proposte di conti depositi anche con interessi allettanti: solamente l’analisi dettagliata dei costi e dei benefici può permettere all’investitore di spuntare un rendimento superiore a quello offerto dai BoT.